• Benvenuto sul nuovo portale di
    Mons. Giuseppe Mani

  • Giuseppe Mani

    Cattedrale Web

Buona novella

Domenica della Parola di Dio

Domenica della Parola di Dio

III Domenica del T.O.

Dio parla all’uomo come ad un amico e si intrattiene con lui per invitarlo e ammetterlo alla Comunione con se. E’ la grande dignità dell’uomo: essere ammessi alla comunione con Dio e diventare suo amico.
Ma come ci parla Dio?

Te, Io, e Lui

Te, Io, e Lui

II Domenica del T.O.

Te, Israele; Io, Paolo; Lui Gesù. I tre testi di questa domenica pongono il problema di identità: chi è Israele, chi è Paolo, chi è Gesù? Questi tre personaggi sorpassano ciò che vediamo di essi. Qui non sono definiti attraverso genealogie, né per i loro luoghi di origine né dalla loro storia passata. Sono definiti dalla loro missione. Israele è identificata al servitore, è “perché la mia salvezza giunga ai confini della terra”. Paolo è definito dal suo apostolato. Giovanni è venuto per annunciare Gesù. Gesù viene per battezzare nello Spirito. In breve: qui nessuno esiste per se stesso. Ciascuno trova la sua ragione di essere al di fuori di se.

Il Padre ci presenta Gesù

Il Padre ci presenta Gesù

Battesimo di Gesù

Dopo la sua nascita e dopo che Maria ce lo ha presentato come Suo Figlio e lo abbiamo adorato insieme ai pastori finalmente si fa presente il Suo vero Padre : Dio che scegli l’occasione in cui Gesù compie il suo primo atto pubblico: si presenta a farsi battezzare da Giovanni nel Giordano e allora il Padre lo presenta: “Questo è il Figlio mio prediletto nel quale mi sono compiaciuto”. Ci voleva proprio questa certificazione prima di intraprendere la sua vita pubblica e dar ragione del suo fondamentale segreto: la sua intimità col Padre “Io e il Padre siamo una cosa sola”.

Domenica della Parola di Dio

Domenica della Parola di Dio

III Domenica del T.O.
Te, Io, e Lui

Te, Io, e Lui

II Domenica del T.O.
Il Padre ci presenta Gesù

Il Padre ci presenta Gesù

Battesimo di Gesù

Lettera della settimana

Ciò che fa la differenza sostanziale

Ciò che fa la differenza sostanziale

L’arrivo del Natale ci offre un’occasione per precisare alcune cose indispensabili da sapere.
Vivendo in un ambiente multiculturale in cui è facile incontrare persone di altre confessioni e religioni e assistendo al triste spettacolo dei fondamentalismi che non permetto agli altri di esistere è facile auspicare non soltanto un sano ecumenismo, ma anche un atteggiamento di rispetto e di tolleranza degli altri; e questo riguarderebbe soprattutto le religioni monoteiste, per intendersi gli ebrei i musulmani e i cristiani.

Il Vescovo Risponde

La chiesa insegna ancora la verità?

La chiesa insegna ancora la verità?

“In questo periodo storico in cui mancano risposte chiare e le persone sono disorientate e in cui c’è sete di certezze, perché la Chiesa ha smesso di essere un riferimento saldo, chiaro e sicuro? Lo dico da agnostico, non da credente”

Formazione permanente

Una omelia da non perdere

Una omelia da non perdere

Una omelia da non perdere, per questo ve la giro perché possiate anche voi compiacervi sulla verità annunciata dall’Arcivescovo di Parigi Mons. Aupetit: si giustificano le cattive azioni con buoni sentimenti. 

Iscriviti alla newsletter

Scrivi a Mons. Giuseppe Mani

Scrivia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Copyright © 2019 giuseppemani.it - Powered by NOVA OPERA