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Buona novella

Gesù in famiglia

Gesù in famiglia

San Giovanni, nel suo vangelo ci presenta l’agenda dei primi giorni della vita pubblica di Gesù. Il primo giorno c’è la presentazione che il Padre fa di suo Figlio nel Giordano, “il giorno dopo” chiamò i primi discepoli , “tre giorni dopo ci fu uno sposalizio in Cana di Galilea … e fu invitato anche Gesù con i suoi discepoli”. Non è né casuale nè secondario che la prima uscita pubblica di Gesù sia avvenuta in occasione di un matrimonio e che in quella circostanza abbia fatto il primo miracolo. Proprio lo stesso ordine della creazione: dopo avergli preparato la casa dove abitare, il creato, Dio crea la famiglia ”maschio e femmina li creò e disse crescete, moltiplicatevi e riempite la terra”.

Il Padre ci presenta Gesù

Il Padre ci presenta Gesù

Dopo la sua nascita e dopo che Maria ce lo ha presentato come Suo Figlio e lo abbiamo adorato insieme ai pastori finalmente si fa presente il Suo vero Padre : Dio che scegli l’occasione in cui Gesù compie il suo primo atto pubblico: si presenta a farsi battezzare da Giovanni nel Giordano e allora il Padre lo presenta: “Questo è il Figlio mio prediletto nel quale mi sono compiaciuto”. Ci voleva proprio questa certificazione prima di intraprendere la sua vita pubblica e dar ragione del suo fondamentale segreto: la sua intimità col Padre “Io e il Padre siamo una cosa sola”.

Epifania del Signore

Epifania del Signore

Epifania vuol dire manifestazione. Ora è tutta la vita e la morte di Cristo che sono una manifestazione. La sua nascita è la venuta alla luce di ciò che era nascosto nei secoli. Anche il battesimo di Gesù è una manifestazione. ”Questo è mio Figlio Diletto”- Tutti gli atti e le parole di Gesù sono manifestazione ma la manifestazione piena è la Pasqua “Da questo abbiamo conosciuto l’amore: Lui ha dato la vita per noi”. Bisogna concludere che l’episodio della venuta dei magi ricapitola in una scena suggestiva la dimensione “manifestazione” di tutto il Vangelo. Questa scena ha lo scopo di mostrarci che tutto ciò che si trova alla fine si trova all’inizio, alla nascita di Gesù. Giovanni nel Prologo e San Paolo nelle sue lettere dicono che era là dall’inizio del mondo.

Lettera della settimana

Ѐ ora di diventare cristiani

Ѐ ora di diventare cristiani

Una delle caratteristiche di chi si mette a lavorare con Dio è quella di non essere mai soddisfatto. Con Lui può essereci solo un rapporto di amore e non è possibile competere con uno che è Amore Infinito e che ti ama di un amore ciascuno di un amore geloso. Diceva Sant’Ignazio d’Antiochia “Quando sarò lassù sarò veramente cristiano”, certamente perché “allora saremo simili a Lui perché lo vedremo così come Egli è”.

Discernimento

Il discernimento - Parte XIV

Il discernimento - Parte XIV

Vi propongo un metodo, lontano dalle riflessioni generali, nato nella periferia di Bruxelles quando un prete, l’Abbè Leon Cardijn, accompagnando dei giovani operai, dinanzi a delle situazioni di lavoro disastrose si sforzò di donare loro un metodo per migliorare il loro quotidiano, comprendendone il senso. Era convinto che solo gli operai potevano evangelizzare gli operai e che il Vangelo non poteva attecchire nel cuore degli uomini che attraverso la loro esistenza quotidiana, le loro sofferenze e le loro speranze.

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