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Buona novella

Chi è Gesù?

Chi è Gesù?

Il Vangelo di oggi ci ripropone la questione dell’identità di Gesù. Ogni uomo di buona volontà deve riconoscere che è un uomo “che viene dall’alto”, Colui che il Padre ha inviato. E’ il primo passaggio abbligato della fede. Ora c’è da fare il secondo: riconosciuta l’origine e l’identità di Gesù non si tratta che di seguirlo dove Egli va: verso la Pasqua, cioè a dire attraverso il male umano. Gesù pone questa questione a Cesarea di Filippo, la città più a nord di questo viaggio. I suoi apostoli lo hanno accettato e ricosciuta la sua identità, accettano di seguirlo anche a malincuore sulla via della Pasqua.

La vendetta di Dio

La vendetta di Dio

La prima lettura di questa domenica parla della vendetta di Dio. “Ecco il vostro Dio: giunge la vendetta!”. Nutriti come siamo del messaggio di Cristo l’affermazione di Isaia ci stupisce non poco anche se non è raro sentir parlare di un Dio vendicativo da certi profeti di sventura. Come è possibile attribuire a Dio un sentimento così orribile come la vendetta? Si pensa ad una metafora. Ma questa vendetta non è come quella degli uomini, non assomiglia alla nostra.

Testimonianze

Testimonianza di Nicola

Testimonianza di Nicola

Salve a tutti, sono Nicola Lettieri, ho 22 anni e provengo dalla parrocchia San Nicola di Bari in Picerno, appartenente alla Diocesi di Potenza - Muro Lucano - Marsiconuovo. Non è facile parlare o scrivere riguardo alla propria vocazione in quanto è un dono, ma nello stesso tempo è anche un mistero così come affermava San Giovanni Paolo II; la vocazione è un fatto personale, non nel senso che nessuno la debba conoscere, qualcosa che tengo esclusivamente per me, ma in quanto è parte integrante della persona stessa, che entra nel mistero dell'inafferrabile. Essa però richiede al contempo una testimonianza verace di quella che è la propria esperienza di vita cristiana.

RACCONTARE LA MIA VOCAZIONE…MICA FACILE!

RACCONTARE LA MIA VOCAZIONE…MICA FACILE!

Mi chiamo Matteo, anzi fra Matteo. Sì, sono un frate. Un frate francescano dell’Ordine dei Frati Minori. Ho 32 anni.
Da poco tempo ho professato la Regola di San Francesco d’Assisi per tutta la vita! Un grande giorno, di gioia, di memoria e di stupore!
Di gioia, perché in quel giorno ho abbracciato per sempre una vita che mi sta davvero rendendo felice! Non scherzo! A volte, quando si pensa ai frati o alle suore, ci si immagina sempre che siano degli sfigati che non sono riusciti a fare altro nella propria esistenza se non quello di infilarsi in un convento…

Lettera della settimana

Da dove cominciare

Da dove cominciare

La confusione continua. Quotidianamente ci vengono date notizie sulle difficoltà del Papa che sembra addirittura alla ricerca, non dico della soluzione del problema, ma dell’ atteggiamento da tenere: silenzio o intervento.
La settimana scorsa sono stati a Roma circa trecento vescovi da tutto il mondo per incontri vari e il Papa ha loro delineato la figura del vescovo come “Uomo di preghiera, che vive in mezzo al suo popolo e consapevole di essere scelto da Dio”.

La Sposa di Cristo

La Sposa di Cristo

Sta continuando la bufera in cui si trova la chiesa Tra i rischi di questo momento di confusione il più grave è quello di identificare la Chiesa con i suoi problemi per cui le ferite solitamente non vengono curate con delicatezza ma anche allargate per far apparire più drammatica la situazione. Quanto a gravità credo che non ci sia da sforzarsi tanto, ci ha già pensato Gesù : “Sarebbe meglio che si fosse messo una macina di mulino al collo e si fosse gettato nel mare chi ha scandalizzato uno di questi piccoli”.

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