Blog

Buona novella

La Madre di Gesù

La Madre di Gesù

Festa dell’Immacolata 2019

Dai tre grandi amici dell’Avvento, che ci accompagnano nell’avventura della preparazione al Natale del Signore se ne stacca una, la più grande: Maria. Lei è veramente Colei che incarna l’attesa del popolo di Israele e di tutti i popoli della storia, per disposizione divina sarebbe stata Lei a dare alla luce il Messia. Maria si trova al centro della storia; come diciamo prima di Cristo e dopo Cristo possiamo dire prima di Maria e dopo Maria.

Aspettiamo chi è qui

Aspettiamo chi è qui

I Domenica di Avvento

Avvento. Oppure “Sala di attesa” meglio “tempo di attesa”. Ovviamente si aspetta chi ancora non c’è, che deve arrivare, invece aspettiamo chi è già qui. Allora potrebbe esserci un equivoco: forse abbiamo sbagliato persona o non ci siamo intesi con l’orario di appuntamento. No. Chiariamoci. Stiamo aspettando Gesù che è già presente, come ci ha assicurato “Io sono con voi fino alla fine dei tempi”, e non ce siamo accorti.

Testimonianze

Fabrizio Congiu

Fabrizio Congiu

Tutto cominciò quando avevo 11 anni. Un compagno di classe mi invitò all’oratorio e poi anche a fare il chierichetto. Accadde così che mentre svolgevo il mio servizio all’altare iniziai ad ascoltare con attenzione le parole che il sacerdote pronunciava durante la Messa e capii che quelle parole erano rivolte a Dio in nome del popolo. Tra me e me pensai: “Se si rivolge a Dio è un pazzo, oppure Dio esiste veramente! Se Dio esiste allora ci si può rivolgere a Lui”. 

Emanuele

Emanuele

E arrivato a un certo punto, scopri che quel desiderio può anche bastare. Perché sulle prime ti è piaciuto, ti ha sedotto e commosso, ma non ti sei poi tanto fidato. Sembrava troppo bello, forse anche troppo facile. Come succede ai bambini, no? Da grandi vogliono essere dottori, astronauti o piloti. Certo: ognuno ha diritto al suo sogno, e anche tu hai il tuo.
Ma non sei più un bambino.

Lettera della settimana

Ciò che fa la differenza sostanziale

Ciò che fa la differenza sostanziale

L’arrivo del Natale ci offre un’occasione per precisare alcune cose indispensabili da sapere.
Vivendo in un ambiente multiculturale in cui è facile incontrare persone di altre confessioni e religioni e assistendo al triste spettacolo dei fondamentalismi che non permetto agli altri di esistere è facile auspicare non soltanto un sano ecumenismo, ma anche un atteggiamento di rispetto e di tolleranza degli altri; e questo riguarderebbe soprattutto le religioni monoteiste, per intendersi gli ebrei i musulmani e i cristiani.

Un Santo “Grande”

Un Santo “Grande”

Siamo abituati ad una santità “piccola”, che non vuol dire piccola santità ma configurata identificando il Vangelo con la Piccolezza dando rilievo alle piccole cose. D’altra parte Papa Francesco ha parlato della santità della “porta accanto” e non può essere una santità ingombrante ma almeno tollerabile dai vicini.

Copyright © 2019 giuseppemani.it - Powered by NOVA OPERA