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Buona novella

Pecore senza Pastore

Pecore senza Pastore

La lettura di Geremia è un bilancio, è la costatazione del fallimento dei pastori d’Israele (re, capi e notabili). L’intero popolo, ciò che restava, è deportato in Babilonia. Questo fallimento del Regno e la certezza che Dio non può smentire la sua Alleanza fa nascere la speranza di un Re-Messia. La prima lettura ci mostra il popolo che cerca disperatamente qualcuno di cui fidarsi. Sedotti da Gesù non gli lasciano neppure il tempo per mangiare.

Il Vangelo disarmato

Il Vangelo disarmato

I dodici, deboli e poveri, nel mondo. Questa immagine dei discepoli che girano per il mondo senza bagagli, col loro messaggio come unica ricchezza, unicamente occupati ad incontrare altri uomini, ha sedotto generazioni di giovani credenti. “Non preoccupatevi di ciò che mangerete o di ciò di cui vi vestirete”(Mt 6,25). La libertà dei movimenti, la liberazione dalla servitù del consumo, la libertà di itinerario, il mondo aperto. Gli ordini mendicanti hanno preso questo alla lettera almeno per un tempo. Oggi si son dovuti contentare di conservarne lo spirito: non siamo più in Palestina nell’anno zero. Cosa può dirci il Vangelo di oggi?

Testimonianze

RACCONTARE LA MIA VOCAZIONE…MICA FACILE!

RACCONTARE LA MIA VOCAZIONE…MICA FACILE!

Mi chiamo Matteo, anzi fra Matteo. Sì, sono un frate. Un frate francescano dell’Ordine dei Frati Minori. Ho 32 anni.
Da poco tempo ho professato la Regola di San Francesco d’Assisi per tutta la vita! Un grande giorno, di gioia, di memoria e di stupore!
Di gioia, perché in quel giorno ho abbracciato per sempre una vita che mi sta davvero rendendo felice! Non scherzo! A volte, quando si pensa ai frati o alle suore, ci si immagina sempre che siano degli sfigati che non sono riusciti a fare altro nella propria esistenza se non quello di infilarsi in un convento…

Fabrizio Congiu

Fabrizio Congiu

Tutto cominciò quando avevo 11 anni. Un compagno di classe mi invitò all’oratorio e poi anche a fare il chierichetto. Accadde così che mentre svolgevo il mio servizio all’altare iniziai ad ascoltare con attenzione le parole che il sacerdote pronunciava durante la Messa e capii che quelle parole erano rivolte a Dio in nome del popolo. Tra me e me pensai: “Se si rivolge a Dio è un pazzo, oppure Dio esiste veramente! Se Dio esiste allora ci si può rivolgere a Lui”. 

Lettera della settimana

Il discernimento

Il discernimento

Si dice che non si nasce uomini ma si diventa per esprimere che per diventare uomini c'è bisogno di una lunga gestazione. Anche la coscienza, a suo modo, condivide questa lunga gestazione.
C'è chi non vuol sentir parlare di formazione della coscienza pensando che si tratti di un condizionamento della liberta'. Niente di più falso. Per la maturazione della coscienza avviene ciò che avviene per il linguaggio umano come lo nota opportunamente il Card. Ratzinger.

Il discernimento

Il discernimento

Nella coscienza risuona l'eco interiore dell'appello di Cristo che ci invita a seguirlo. La coscienza è l'organo di recezione di quest'appello. In se stessa la coscienza è una voce senza parola, un cero senza fiamma: Cristo Verbo parla attraverso questa voce (nella creazione, nella Rivelazione e nell'azione della grazia) Cristo Luce brucia nel cero e risplende.

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