Categoria: Buona novella

Il fuoco sulla Terra

Il fuoco sulla Terra

XX Domenica del T.O.

Il Vangelo di oggi può ricevere due interpretazioni disastrose. La prima consiste nel credere che Dio voglia la divisione, che è Lui che mette gli uomini in stato di conflitto. In realtà Cristo constata che la sua venuta provoca dei conflitti. Perchè? Perché viene a proclamare che Dio è amore e che è la presenza attiva di questo amore. Dinanzi all’amore tutto quello che è nell’uomo di ripiegamento su di se, di volontà di dominare si rivolta. E’così che Cristo, pietra data perché potessimo costruire su di Lui diviene pietra d’inciampo e segno di divisione. Il buono e il cattivo di ogni uomo dinanzi a Lui vengono alla superficie. La fede, terreno dell’amore, può farci sormontare questa divisione interiore, generatrice di divisioni tra di noi.

Assunzione di Maria S.S. al cielo

Assunzione di Maria S.S. al cielo

2019

Dio onora una donna.

“Tutte le generazioni mi chiameranno beata! Ecco un annuncio pienamente realizzato dopo secoli. I cristiani festeggiano Maria, la prima della nostra razza ad aver seguito perfettamente Gesù, suo Figlio e suo Signore, figlio di Dio e figlio dell’uomo.
Maria è la donna perfetta nel quotidiano, modello per tutte le esistenze. Le tre letture bibliche di oggi mettono in luce le tre vittorie di Maria.

Aspettatelo svegli

Aspettatelo svegli

XIX Domenica del T.O.

Tutti abbiamo fatto l’esperienza di aspettare un regalo che ci hanno promesso. Per esempio ad un bambino la bicicletta o alla fidanzata un bel viaggio. Cosa avviene in questa situazione? Si prova una profonda gioia come anticipo della soddisfazione del regalo. La ragione è che uno possiede già in speranza il dono promesso. Da notare anche che colui a cui è stata promessa qualcosa è tutto teso verso la cosa promessa. La sua attesa è attiva. Pensa frequentemente all’oggetto, ne parla con gli amici. Per chi aspetta davvero, tutto il resto è relativo. Le altre cose perdono di interesse. Ovviamente chi attende si mette nello stato di ricevere ciò che sta per arrivare.

La parabola del progetto umano

La parabola del progetto umano

XVIII Domenica del T.O.

Proponendo l’omelia di questa domenica non posso non pensare che a due generi di uditori: uno nei paesi poveri e uno nei paesi ricchi. La parabola del ricco insensato può essere proposta in un campo di rifugiati, in una bidoneville, in un paese di siccità e dov’è la fame e in tanti altri luoghi di miseria umana? “Vanità delle vanità, tutto è vanità”. Cosa può loro dire?

Pregare come figli di Dio

Pregare come figli di Dio

XVII Domenica del T.O.

Immaginiamo una barca che rientra. Avvicinandosi al porto i barcaioli lanciano le corde sulla terra ferma dove i marinai prendono le funi e le fissano. I barcaioli poi tirano le funi ma non le tirano verso se stessi ma essi stessi con tutta la barca vanno verso il porto. La stessa impressione si ha con la preghiera, si pensa di avvicinare Dio ai nostri affari ma avviene il contrario, siamo noi che ci avviciniamo a Dio.
La preghiera pagana.

Dio durante le vacanze

Dio durante le vacanze

XVI Domenica del T.O.

L’estate, il calore delle vacanze, un certo torpore s’impossessa di tutti i nostri impegni dell’anno lavorativo. E se anche Dio facesse la stessa fine? Se invece Dio approfittasse di questo tempo per farci visita? Saremmo disposti a riconoscerlo? Rischiamo sempre di mettere il Signore in vacanze come il lavoro quotidiano.
La liturgia di questa domenica vuol aiutarci a restare vigilanti, ad essere preparati alla visita del Signore. La visita del Signore ad Abramo potrà aiutarci.

Una religione

Una religione "in Spirito e Verità"

XV Domenica del T.O.

Qualche tempo fa chiesi ad un amico che si dichiarava agnostico “Perché non hai una religione?” mi rispose “Per spirito religioso”. Questa semplice battuta mi ha rivelato come il muro che divide i credenti dai non credenti è davvero fragile. Lo spirituale cerca sempre le sue vie e ce ne sono: la legge di Dio data al popolo attraverso Mosè, le Beatitudini ( la carta del Regno) proclamate da Gesù. I mezzi quindi ci sono ma bisogna usarli. La legge divina può essere cammino di vita o di morte seguendo il modo con cui lo comprendiamo. Alcuni le rifiutano perché le trovano troppo in contraddizione col loro modo di vivere.

Mancanza di operai

Mancanza di operai

XIV Domenica del T.O.

La chiesa è nata in stato di mancanza e vive in una beata dipendenza.
La mancanza delle vocazioni risale ai tempi di Gesù. La penuria dei servi del Vangelo risale alle origini della chiesa. La chiesa è nata in stato di mancanza. Questa è la sua condizione. Sperimenta sempre la sua povertà dinanzi alla vastità del suo compito e la precarietà dei suoi mezzi. Ogni volta che se ne è dimenticata le cose son finite male: ha tradito la sua missione prendendo mezzi e potere che sono quelli del mondo.

Sulla strada verso Gerusalemme

Sulla strada verso Gerusalemme

XIII Domenica del T.O.

La pagina del vangelo di oggi ci presenta Gesù con tutte le sue esigenze nei confronti di coloro che vogliono seguirlo. La cosa non manca di stupirci.
Gesù con i suoi va verso Gerusalemme e si fermano in un villaggio di samaritani per fare i preparativi, ma i samaritani non amano accogliere coloro che vanno a Gerusalemme. Gli apostoli se ne accorgono e Giacomo e Giovanni , senza tanti indugi volevano far scendere il fuoco sui di loro e distruggerli. Gesù li rimprovera e si fermano al villaggio seguente.

Festa del Corpo e Sangue del Signore

Festa del Corpo e Sangue del Signore

Corpus Domini 2019

Giunti alla conclusione della celebrazione del Misteri pasquale la chiesa ci propone di festeggiare il frutto principale del mistero della Pasqua: l’Eucarestia. Quando trenta anni fa l’architetto Spadolini costruì la bellissima Chiesa della Madre di Dio a Torbellamonca in Roma, gli arredi furono affidati ad uno degli artisti più celebri dell’epoca: Ceroli. Quando dovette progettare l’altare del S.S. Sacramento, era la prima opera del genere che facevae chiese che cosa fosse il S.S. Sacramento.

La festa di Dio

La festa di Dio

La S.S. Trinità - 2019

Ogni domenica è la festa della S.S Trinità perché è il giorno di Dio, la risposta al Primo e Massimo comandamento “Ricordati di santificare le feste” anche se la Chiesa vuol dedicare alla fine del periodo Pasquale una domenica particolare al mistero di Dio stesso che è il primo dei due “Misteri principali della nostra santa Fede”: L’unità e la trinità di Dio.

Una brava Persona

Una brava Persona

Pentecoste 2019

Trovandomi in una particolare difficoltà mi rivolsi ad una donna del Popolo dove ogni domenica andavo a celebrare la Messa chiedendogli di pregare per me. Lei prontamente ripose “Stai tranquillo, don Giuseppe, adesso lo dico allo Spirito Santo e vedrai che tutto andrà a posto”. E perché proprio allo Spirito santo? Perché è una brava Persona.

Ripieni di gioia

Ripieni di gioia

Ascensione del Signore 2019

La speranza è costitutiva per tutta la vita: perderla è tragico. Tutti abbiamo conosciuto ore di tristezza: momenti infinitamente lunghi in cui abbiamo perso il senso di tutto…..E’ stato sufficiente un sussulto, un atto di volontà di non voler perdersi nel vuoto che ci hanno fatto resistere alla morte. Di più abbiamo scoperto che il Signore era in fondo a noi, era nel cuore della nostra debolezza. Quanti dicono che il Signore è la Roccia solida su cui si sono appoggiati per risalire, per ritrovare progressivamente la propria vita?

La Trinità s’impegna con gli uomini

La Trinità s’impegna con gli uomini

VI Domenica di Pasqua

La mia Parola non è mia. La terza lettura ritorna su un tema costante nel vangelo di Giovanni: né le parole, né gli atti di Gesù né Lui stesso gli appartengono. Tutto ciò che gli appartiene lo rapporta al Padre. Nella Passione riferisce al Padre il suo intero essere. C’è da ammirare questa espropriazione da parte di Gesù, questa povertà essenziale e prenderla come esempio. Ma questo Vangelo non è stato scritto per esortarci al disinteresse: è scritto per rivelarci qualcosa e perché questa rivelazione susciti in noi la fede e la gioia. Disponiamoci a ricevere questa rivelazione.

L’universo della Resurrezione

L’universo della Resurrezione

V Domenica di Pasqua

Quando pensiamo alla Resurrezione di Cristo pensiamo spesso al fatto che interroga la nostra fede. Raramente pensiamo all’universo che la Resurrezione inaugura, a ciò che la Resurrezione di Cristo significa. L’Apocalisse attraverso le sue immagini ci dice qualcosa di questo universo, come i miracoli di Gesù riportati dal Vangelo. L’esistenza che viviamo è piena di conflitti che fanno corpo con essa: conflitti dell’uomo con l’uomo, conflitti dell’uomo con la natura. Adamo e l’uomo devono affrontare una natura ostile per sopravvivere, una natura che finisce per assorbirli (Tu sei polvere e in polvere ritornerai).

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