La Madre di Dio

2021

La Madre di Dio

Una delle caratteristiche della fede cristiana è la devozione alla Madonna. Una devozione talmente radicata e profonda da far dire ai protestanti che siamo più mariani che cristiani. Anche Karol Wojtyla si pose il problema se non esagerasse nella sua devozione alla Madonna, ma lo risolse approfondendo che essere devoti della Madonna significa essere legati a Cristo e continuò a vivere unito al suo “Totus tuus”  che fu la sua sicurezza per la vita. Anche le immagini più belle della nostra fede sono di Maria. Perché? Qual è la ragione di questa centralità di una donna della fede nell’unico Dio?

Il cristianesimo è la religione che crede che Dio è diventato uomo e Maria è la donna che lo ha partorito, per cui per i cristiani la donna più importante è Maria. Credere che Maria è la vera Madre di Gesù è credere che Gesù è vero uomo, non uomo solo in apparenza, e affermare che è madre di Dio è affermare che colui che diventato uomo è vero Dio. La fede nella divina maternità di Maria è la più perfetta fede in Cristo, vero uomo e vero Dio: siamo nel cuore della religione cristiana.

Il posto che occupa nella fede della Chiesa non è inferiore a quello che occupa nella vita stessa di Dio: Madre del Verbo fatto carne, sposa dello Spirito Santo, eletta dal Padre come Madre del suo Figlio e presenza continua nel seno della Trinità dove insieme al Figlio intercede per l’umanità. E Maria stessa ha fatto conoscere questo ruolo di intercessione nei nostri confronti attraverso le sue visite che, quasi puntualmente, quando siamo in difficoltà, fa ai suoi figli con le sue apparizioni.

Madre di Dio e madre nostra. Lo è perché ha permesso a Dio di diventare uomo, quindi fratello di ogni uomo e, di conseguenza, Lei Madre dell’umanità. Cristo stesso lo ha voluto dichiarare sulla croce affidandola a Giovanni: “Ecco tua Madre!”. A noi si presenta così come è avvenuto nella apparizioni di Guadalupe, quando si rivolse con queste parole a Juan Diego: “Figlio mio, non si turbi il tuo cuore e non  preoccuparti di alcuna cosa. Non ci sono io qui che sono tua Madre?”.

E nessuno dubita della potenza di Maria dinanzi a Dio: “Non si è mai sentito dire al mondo che ricorrendo alla tua protezione qualcuno sia rimasto abbandonato”. Per cui si spiega la preghiera e la fiducia rivolta a Maria da parte di tutto il popolo cristiano.

All’inizio dell’anno, Maria ci richiama i valori fondamentali della nostra fede, la sorgente della nostra forza di credenti. In tutte le nostre chiese c’è un’immagine di Maria ed è immancabilmente con in braccio il bambino Gesù. Maria è inseparabile da Lui e noi non possiamo fare diversamente: essere sempre con Cristo, che ci illumina come Via Verità e Vita. Nelle apparizioni riconosciute ufficialmente dalla Chiesa, Maria appare sempre a mani giunte e spesso (Lourdes e  Fatima) col Rosario in mano. Il classico atteggiamento di preghiera esprime come Maria sia sempre in preghiera per noi, oltre a raccomandarci, in ogni sua venuta, di pregare e di pregare molto.

E’ la buona Novella con cui la Chiesa augura Buon Anno nuovo: Maria Madre che ci dice “Non ci sono io qui che sono tua Madre?”. Essa prega continuamente per noi per cui possiamo attingere forza associandoci alla sua preghiera. E’ questo l’atteggiamento cristiano per affrontare un nuovo anno che si presenta all’insegna della Croce, ma intravvedendo, sia pur da lontano, la gioia della sicura Resurrezione.

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