Categoria: Buona novella

Cominciò a mandarli a due a due

Cominciò a mandarli a due a due

XV Domenica del T.O.

Quando Gesù inviò i suoi in missione confidò loro due tesori: la sua Parola e il dono delle guarigioni. Sono due doni formidabili. Appartengono di diritto a Gesù, che è venuto a portarli alla sua Chiesa, in cui prefigurano le realtà future che succederanno a questo mondo.

La Sua parola. Anche se pronunciata dagli uomini non è Parola di uomo, ma Parola di Dio in persona. Loro soltanto dopo aver parlato possono dire: “Parola di Dio”

Concittadini di Cristo

Concittadini di Cristo

XIV Domenica del T.O.

La pagina del vangelo di oggi ci presenta Gesù al suo paese per trascorrere un fine settimana. Gesù era ormai famoso per i miracoli che altrove aveva operato e per le cose che si dicevano di Lui. Curioso, quindi, l’atteggiamento che tiene al suo paese, con quelli che lo conoscevano fin da bambino. Un atteggiamento serio, si direbbe senza sconti a nessuno. Non è di quelli che dicono “tengo famiglia”. Anche dai suoi esige un riconoscimento: la verità. Probabilmente era più difficile che per altri: riconoscere il Figlio di Dio dopo aver conosciuto suo padre, il falegname di Nazareth.

Lo riconoscono soltanto pochi malati che guarì.

La tua fede ti ha salvata

La tua fede ti ha salvata

XIII Domenica del T.O.

Le domeniche precedenti abbiamo visto gli effetti della fede: ci fa riconoscere Dio in tutte le cose e ci libera dalla paura. Questa domenica ci troviamo dinanzi ad un episodio che esprime la dinamica della fede, come nasce la fede. Proprio su questo ci fermeremo anche se saremo tentati di andare subito alla conclusione: “Figlia, la tua fede ti ha salvato”.

Siamo nella tempesta

Siamo nella tempesta

XII Domenica del Tempo Ordinario

La liturgia di oggi ci propone l’ascolto della pagina del Vangelo in cui Gesù placa la tempesta in mezzo al lago. Questa pagina è stata commentata da Papa Francesco  la sera del 27 marzo della scorso anno, in una piazza san Pietro vuota e sotto la pioggia. Potrete facilmente trovare il testo in internet con un commento più efficace del mio, che però vi offro volentieri sulla scia di quello del Papa.

Pieni di fiducia

Pieni di fiducia

XI Domenica del T.O.

Il cristiano deve essere caratterizzato dalla fiducia, avere il cuore pieno di ottimismo, essere testimone, profeta di speranza. E’ una bella scommessa … col rischio di perderla. Ma è un rischio che vale la pena correre, perché scommettiamo sulla Parola di Dio e Dio è di parola. Perché dobbiamo aver fiducia “pur essendo nel corpo, in esilio, lontano dal Signore” ?

Fonte e culmine

Fonte e culmine

Corpus Domini 2021

Abbiamo celebrato tutti i misteri della Nostra Redenzione e la Chiesa ci propone di celebrare come conclusione logica la festa dell’Eucarestia, che il Concilio Vaticano II  definisce “Culmine e sorgente da cui sgorga tutta la forza della Chiesa”.

Il sacerdote, dopo aver pronunciato le parole dell’Eucarestia, esclama: “Mistero della fede”. La festa di oggi è l’occasione per addentrarci in questo mistero  e, nel limite del possibile, capirne qualcosa.

La nostra casa

La nostra casa

Festa della S.S. Trinità 2021

Da dove veniamo? Dove andiamo? Cosa siamo venuti a fare? La risposta è semplice: veniamo da casa, torniamo a casa e pensiamo spesso a casa. E’ la fede che ci da le indicazioni giuste, gli indirizzi esatti che ci indicano il domicilio, che resta il nostro punto di riferimento, anche se viviamo temporaneamente in viaggio, come pellegrini. Non siamo dei nomadi, né dei beduini che si muovono nel deserto senza un riferimento preciso. Veniamo da Dio  e a Lui torniamo; durante il viaggio siamo avvolti dalle sue attenzioni e dal suo amore. Dio creatore e Dio giudice finale non è un mito, ma la verità fondamentale su cui si fonda la vita.

Nel vortice della vita di Dio

Nel vortice della vita di Dio

Pentecoste 2021

Per celebrare la Pasqua ci vogliono cinquanta giorni. Alcuni padri considerano il giorno di Pasqua di cinquanta ore proprio per esprimere la stessa cosa. La Pentecoste è la pienezza della Pasqua di Gesù; è la conclusione della storia della salvezza. Il Verbo infatti si è incarnato, è nato, ha predicato la verità, ha sofferto, è morto ed è risuscitato, unicamente per darci lo Spirito Santo.

Chi è lo Spirito Santo? E’ l’amore che unisce il Padre col Figlio nella Trinità. Dandoci questo Amore, Dio ci ha introdotto nel vortice di Amore che è la vita stessa di Dio.

Ascensione del Signore

Ascensione del Signore

2021

Oggi, quaranta giorni dopo la resurrezione, Gesù conclude la sua avventura umana, avendo operato la Redenzione con la sua morte e resurrezione e dopo avere insegnato agli apostoli a vivere con Lui, Vivo e Presente nella Chiesa.

Amici di Cristo

Amici di Cristo

VI Domenica di Pasqua

Siamo arrivati al vertice della rivelazione di Dio. Dio ci mostra il suo più profondo desiderio nei riguardi dell’uomo: essere suo amico. I primi cenni di questa amicizia ce li ha manifestati sul Sinai, quando ci ha offerto la carta dell’amicizia con Lui. E’ cominciata poi la lunga storia di questa amicizia descritta dal libro della Bibbia. Dio rincorre l’uomo, ne fa un popolo  e vive dei momenti di amicizia vera e sincera. Poi le crisi, tante crisi, ma anche tanti recuperi. Doni, minacce, promesse, abbandoni e momenti di intimità. È la storia di questa amicizia che, nella vigilia della Sua Passione, Cristo rivela in pieno: “ Voi siete i miei amici”. Ecco svelato il segreto di tutto.

Io sono la vite, voi i tralci

Io sono la vite, voi i tralci

V Domenica di Pasqua

Gesù è ancora in mezzo a noi fino alla Sua Ascensione al Padre  per dimostrarci che è vivo ed è presente sempre.  Settimana per settimana la lezione che Lui ci dà diventa sempre più interessante. Oggi ci dice che è presente dentro ciascuno di noi, se crediamo in  Lui.  Siamo abitati da Lui. Porta come esempio un’immagine molto chiara e significativa: “Io sono la vite e voi siete i tralci”, cioè “Io sono unito a voi come un tralcio è unito alla vite”.

Il Buon Pastore

Il Buon Pastore

IV Domenica di Pasqua

Il Vangelo ci presenta Gesù che vedendo la folla accorrere verso di Lui per la quale stava per fare il miracolo della moltiplicazione dei pani, fu toccato dalla compassione perché erano come pecore senza pastore. Questa folla errante è l’immagine del mondo che non conosce o non riconosce Cristo.

E’ tutta fantasia

E’ tutta fantasia

III Domenica di Pasqua

Gesù continua la sua opera di evangelizzazione che ha come scopo di abituare i suoi apostoli al nuovo modo sella sua presenza. Lo avevano conosciuto in carne ed ossa, lo avevano visto mangiare, dormire, soffrire gioire, poi lo avevano visto morire. Adesso dovevano abituarsi a convivere con un risorto e la cosa non era facile.

Vedere il risorto

Vedere il risorto

II Domenica di Pasqua

In questa seconda domenica di Pasqua vediamo Gesù in azione, in vera missione di evangelizzazione. Non basta che gli apostoli sappiano che Gesù è vivo, devono anche avere la certezza che è PRESENTE, che è con loro e questo deve essere evangelizzato, dimostrato. È l’argomento della seconda parte della vita di Gesù, quella dopo la sua Resurrezione: abituarli ad una nuova forma della sua Presenza.

Educarsi alla resurrezione

Educarsi alla resurrezione

Pasqua 2021

Una caratteristica del mondo è quella di incutere paura, far paura per dominare, per creare incertezza e debolezza. Freud dice che tutte le paure dell’uomo si riassumono nella paura della morte ed è proprio così. Questo è il contrario del cristianesimo che ha esorcizzato la paura della morte dando la sicurezza della resurrezione.

Copyright © 2019 giuseppemani.it - Powered by NOVA OPERA