Categoria: Buona novella

Giovedì

III settimana di Quaresima

L'altra categoria di persone che seguiva Gesù erano i Discepoli.
Essere discepolo è uscire dalla folla.
Diventa discepolo chi ,con sempre crescente meravigli, vede nascere la sua vita dal perdono di Dio.
Gesù presenta le esigenze della sua sequela.

Mercoledì

Mercoledì

III settimana di Quaresima

La prima immagine di coloro che seguono Gesù è quella della folla. Era numerosa e lo seguivano perché era colui che sanava e guariva dalle malattie. " Essi si stupivano del suo insegnamento, perché egli insegnava loro come uno che ha autorità e non come gli scribi" (Mc 1,12)

Martedì

Martedì

III settimana di Quaresima

Quando si diventa amici di qualcuno è evidente che entra nella nostra vita e in qualche maniera si segue, si passa insieme del tempo, si pensa a lui come ad un punto di riferimento per i momenti di gioia e di sicurezza nelle necessità. Così è per l'amicizia con Cristo. Gesù era seguito da tanta gente che si rapportava con Lui in maniera diversa. C'erano i curiosi, i simpatizzanti,che facevano parte della folla e anche gli amici, quelli più vicini, più fedeli e con i quali si era creata una certa familiarità tanto da andare nelle loro case, fermarsi a pranzo e conoscere i propri congiunti.

Lunedì

Lunedì

III settimana di Quaresima

Perché Gesù vivo si rende così efficacemente e costantemente presente tra noi? Per essere nostro amico. E' il desiderio di Dio: essere amico degli uomini. Dio si è sempre comportato da amico con gli uomini, cominciò con Abramo, gli consegnò il codice dell'amicizia nelle tavole della legge ma Gesù stesso ha fatto questa professione di amicizia nella maniera più evidente nell'ultima cena quando disse "Voi siete i miei amici se fate ciò che io vi comando" " Non vi chiamo più servi ma amici perché vi ho detto tutto quello che ho udito dal Padre mio" (Gv 15)

Se non vi convertirete

Se non vi convertirete

III domenica di Quaresima

Un grave incidente, una valanga , il crollo di una casa, un'inondazione, pongono inevitabilmente un problema "Perché", "Chi è il responsabile" e questi fatti vengono spesso imputati a Dio. Se Dio esistesse, se fosse buono, non capiterebbero queste cose. Quante volte abbiamo sentito dire "Cosa ho fatto al Buon Dio per trovarmi in questa situazione".

Venerdì

Venerdì

II settimana di Quaresima

Gesù non è soltanto presente in immagine, in potenza ma anche in persona, di persona e questa presenza personale è L'Eucarestia.
Non posso dire che i poveri sono Cristo, ma la sua immagine, non posso dire che il prete , la chiesa, la scrittura è Cristo ma Cristo agisce attraverso di loro , devo invece dire: Cristo è l'Eucarestia e l'Eucarestia è Cristo.

Giovedì

Giovedì

II settimana di Quaresima

Ricordate l'episodio della guarigione del servo del centurione di Cafarnao? Gesù era disposto ad andare a casa del centurione ma il centurione non lo permise dicendo "Non son degno che tu entri sotto il mio tetto ma dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito". Tornato a casa il centurione trovò il servo guarito. Gesù era rimasto a Cafarnao , il servo fu guarito. Gesù era presente nella casa del centurione con la sua potenza, ecco il secondo modo della presenza di Cristo : con la sua potenza.

Mercoledì

Mercoledì

II settimana di Quaresima

Il primo modo di incontrare Gesù è nella sua immagine. Gesù è presente nella sua immagine. Certamente era presente nell'Agnello che ogni sera, nel sacrificio vespertino, veniva offerto del tempio di Gerusalemme. Era Gesù presente in immagine.

Martedì

Martedì

II settimana di Quaresima

Gesù è vivo, ma credere questo non è tutto per essere cristiani perché una persona può essere viva ma assente. Potremmo credere che Gesù è vivo ma siede alla destra del Padre in Paradiso, fortunato Lui , dove ci aspetta per fare i conti alla fine. Anch'io ho tanti amici vivi, almeno spero , ma assenti, sono a Firenze a Cagliari mentre io sono a Roma.

Lunedì

Lunedì

II settimana di Quaresima

Gesù è vivo. Non basta per essere cristiani credere che Gesù è il Figlio di Dio fatto uomo, ma credere anche che è vivo. Veramente siamo abituati a trattarlo come un morto: gli si portano i fiori e gli si accendiamo i lumi ma Lui lo ripete a noi come al veggente dell’Apocalisse : “Io sono il Vivente. Ero morto ma ora vivo per sempre” (Ap. 1,17).

Mentre pregava

Mentre pregava

II Domenica di Quaresima

Dopo aver preso coscienza che siamo nella tentazione(domenica scorsa) oggi la chiesa ci presenta l'ideale dell'uomo nel "corpo di gloria" di Gesù che si oppone al "corpo di miseria". Il corpo di miseria è il nostro in quanto suscettibile di sofferenza, di stanchezza, di cedimenti. Il corpo di gloria è lo stesso corpo, ma totalmente investito dallo Spirito, quindi nella libertà.

Venerdì

Venerdì

I settimana di Quaresima

Dio interviene nella nostra vita? E' talmente vero che nella necessità naturalmente ricorriamo a Lui. Il Vaticano II lo ha ribadito con forza: nell'uomo la dimensione orizzontale non è separabile da quella verticale. L'uomo è stato detto anche: un animale che prega. "Ci hai fatto per te e il nostro cuore è inquieto finchè non riposa in Te"Ci interpreta così Agostino.

Giovedì

Giovedì

I settimana di Quaresima

"Che cosa dobbiamo fare? Credere in Colui che egli ha mandato" (Gv 6, 29)
Il Card. Peter Turkson, racconta che quando il cristianesimo arrivò in Africa, nel Ghana, l'abbiamo accolto senza difficoltà perché corrispondeva all'attesa e alla cultura dei nostri padri e della nostra civilizzazione. Volevamo restare in contatto con i defunti e i missionari ci dicevano che con la morte la vita non viene tolta ma trasformata. Santa Teresa aveva detto che avrebbe trascorso il suo paradiso facendo del bene sulla terra.

Mercoledì

Mercoledì

I settimana di Quaresima

Finalmente sappiamo come è fatto Dio, Gesù ce lo ha rivelato. Dio non è un solitario ma una famiglia composta di Padre, Figlio e Spirito Santo. Questa Famiglia di chiama Amore. "Dio è Amore". Proprio pensando all'Amore possiamo intuire qualcosa della famiglia di Dio. Proviamoci ad entrare nella famiglia di Gesù che è anche la nostra famiglia.

Martedì

Martedì

I settimana di Quaresima

Eugenio Scalfari riferisce di un suo colloquio col Card. Martini in cui disse al Cardinale che sicuramente Gesù Cristo è stato il più grande uomo, ma che non poteva credere che quel falegname di Nazareth, che ha lavorato per trent'anni in un paese sconosciuto, ha cominciato a predicare , e dopo tre anni lo hanno crocifisso come uno schiavo, sia Dio in persona. Eppure il Cristianesimo è tutto lì. Credere che quell'uomo era il Figlio naturale di Dio , Dio in persona.

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