Categoria: Buona novella

La famiglia di Gesù

La famiglia di Gesù

27 dicembre

“Chi vede me vede il Padre mio”. Con questa fede entriamo nella capanna di Betlemme a vedere Dio in persona, adorarlo e rimanere stupiti. Siamo abituati a pensare al Paradiso come alla casa di Dio ed è vero: Betlemme è il suo paradiso, il luogo in cui si compiace di abitare e rivelarsi. L’ornamento della casa di Dio è costituito da poche cose, anzi da niente di ciò che abitualmente appartiene ad una normale famiglia che accoglie un bambino.

Natale 2020

Natale 2020

25 dicembre

Natale è la festa della identità cristiana. In questo tempo provvidenziale di avvicinamento delle religioni che noi viviamo, anche se l’ecumenismo è in un momento di stasi, per tenere aperto un vero dialogo con tutti i fratelli delle altre confessioni è importante  avere chiara la propria identità e conoscere bene la verità in cui crediamo. Dio ama tutti gli uomini, vuole tutte le religioni,  ha detto Papa Francesco. Tutti gli uomini sono stati redenti dal sangue di Cristo, tutti siamo figli di Dio, ma possono dirsi cristiani non quelli che riconoscono l’unico vero Dio e lo adorano chiamandolo Allah, Yahvè, o Padre di Gesù Cristo, ma soltanto coloro che credono che Dio è diventato uomo e si è chiamato Gesù. Che l’uomo Gesù  nato da Maria era il figlio naturale di Dio e perciò stesso vero Dio e vero Uomo. Questo è il significato del Natale, quando facendo la professione di fede dichiariamo: “Si è incarnato nel seno della vergine Maria e si è fatta uomo”.

Prepariamo il Natale 2020

Prepariamo il Natale 2020

24 dicembre 2020

Per sette anni ho celebrato il Natale a Sarajevo tra i militari e ogni anno si ripeteva lo stesso itinerario: giungevo all’aeroporto verso le h. 17.00 e attraversavo la città, fino alla caserma Tito Barrak, dove ci aspettava la cena e la veglia per le confessioni che si concludeva con la Messa  di Mezzanotte.  La città, in prevalenza musulmana, era tutta illuminata a festa, anche le numerose moschee da dove, all’ora del tramonto (mentre io stavo passando), i muezzin invitavano alla preghiera con la stessa formula: «Allah è grande!». Dicevo tra me e me: «È vero, ma si è fatto bambino, per essere piccolo come noi!». Questo loro non lo accettavano, eppure verrà un giorno in cui «tutti riconosceranno che Gesù Cristo è il Signore a gloria di Dio Padre!» . Tutte le religioni sono gradite a Dio, volute da Dio, ha detto Papa Francesco, ma in cammino verso questo riconoscimento che è la Verità.

Ecco la serva del Signore

Ecco la serva del Signore

IV Domenica di Avvento

Oggi il vangelo ci presenta la terza amica dell’Avvento: Maria. A differenza di Isaia e del Battista Lei non ci annuncia la venuta del Signore ma ce lo dona ed è così che si presenta a noi per insegnarci come fare Natale di Gesù, come farlo nascere e come donarlo al mondo.
Natale non è il compleanno di Gesù Bambino o il semplice ricordo della sua nascita in questo mondo ma la vera e reale nascita di Lui. E come Venti secoli fa Maria lo donò al mondo nella capanna di Betlemme, oggi vuol di nuovo rendersi presente nel mondo attraverso i cristiani.

Giovanni Battista - Parte II

Giovanni Battista - Parte II

III Domenica di Avvento

Il Battista, che domenica scorsa ci ha orientato sul modo di preparare la via del Signore oggi ci viene presentato come modello di come si attende. Il fascino che suscitava quest’asceta del deserto doveva essere grande tanto che folle di persone si recavano ad ascoltare la sua parola di cui anche Erode era affascinato. Ci dice il Prologo del vangelo di Giovanni: “Venne come testimone per rendere testimonianza alla luce”.

L’Immacolata Concezione

L’Immacolata Concezione

2020

La storia della salvezza comincia con una storia di peccato. Lo abbiamo ascoltato nella prima lettura di oggi. Sono in campo i nostri progenitori che perdono la loro innocenza, sono allontanati dal Paradiso e cominciano una vita di fatica e di sofferenza. Così il disegno che Dio aveva su di loro si ferma provvisoriamente.

Giovanni Battista

Giovanni Battista

II Domenica di Avvento

Dopo il Profeta Isaia incontriamo il secondo amico a cui la chiesa ci affida per prepararci alla venuta del Signore: Giovanni Battista. Nessun profeta e santo ha avuto la fortuna di avere un biografo come lo ha avuto lui, Gesù stesso, che ha detto: “Tra i nati di donna non c’è uno più grande di Giovanni”. Era suo cugino, il figlio di Elisabetta. Lo aveva incontrato quando ancora tutti e due erano nel seno materno. E’ “l’amico dello sposo”, colui che indica direttamente il Messia, lo propone ai suoi discepoli e lo qualifica come “l’Agnello di Dio”. Anche l’arte si è molto interessata a Lui e ce lo ha presentato come l’uomo del deserto, avvolto di pelle di cammello, che indica con la mano l’Agnello di Dio.
Oggi parla a noi e ci indica come preparare la via del Signore se vogliamo che Egli venga. “Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”.

Isaia

Isaia

I Domenica di Avvento 2020

In piena pandemia cominciamo un nuovo anno liturgico. La Chiesa ci prende per mano e ci insegna come vivere in questo tempo difficile qualificandolo col nome di “Avvento”. Niente di più adatto per esprimere il sentimento di attesa e di liberazione che è nel cuore di ciascuno. Attesa vuol dire fiducia, speranza, certezza che Qualcuno verrà, che la salvezza arriverà.

Cristo è Re

Cristo è Re

Festa di Cristo Re 2020

Giunti alla fine dell’anno liturgico la chiesa ci invita a fare i conti: ci presenta Cristo, Re universale, e ci interroga su come ha regnato nella nostra vita.
La Parola Re, andata in disuso. Le monarchie son rimaste poche e quelle poche svolgono un ruolo simbolico. Gesù non è un’immagine rappresentativa, non è una semplice icona, è veramente Re. Regna e governa l’universo. Perché?

Il Giudizio

Il Giudizio

XXXIII Domenica del T.O.

La scorsa domenica abbiamo detto che il giudizio prendeva diversi aspetti, oggi è presentato come un bilancio. Parabola è inquietante perché ciascuno può chiedersi se ha fatto sufficientemente fruttificare ciò che gli è passato tra le mani. Ricerca indefinita: teoricamente si può sempre fare di più di ciò che si è fatto. Questa parabola però, anche letta in maniera un po’ moralizzante, ci apre delle prospettive tonificanti sul valore della vita e della libertà.

La venuta dello sposo

La venuta dello sposo

XXXII Domenica del T.O.

Il capitolo XXV di Matteo è fatto delle parabole della vigilanza. Il tema centrale e di vegliare, non addormentarsi, essere pronti perché non sappiamo nè il giorno nè l’ora della venuta del Signore.
In che cosa consiste questa venuta? Presenta diversi aspetti. C’è sicuramente l’aspetto del giudizio, e questo giudizio è presentato dalle parabole di Matteo in maniera diversa. 

“Fratelli tutti” se Tutti Santi

“Fratelli tutti” se Tutti Santi

Festa di Tutti i Santi - 2020

Vedo ancora Papa Francesco piegato sull’altare della tomba di San Francesco d’Assisi firmare il documento che comincia con le stesse parole usate da Francesco per ammonire i suoi. “Fratelli tutti”. Tempi duri quelli del Santo di Assisi ma non meno duri quelli del Papa argentino eppure tutti e due riconoscono che gli uomini sono tutti fratelli, sognano la loro unità e fraternità ed esortano con fiducia a realizzarla.

L’unica legge

L’unica legge

XXX Domenica del T.O.

“Tu amerai il Signore tuo Dio”. Tutto ciò che di legislazione si trova nella Bibbia è lo sviluppo di questo primo comandamento. L’insieme delle leggi e delle prescrizioni, “il codice dell’Alleanza” dicono le condizioni per restare nell’Alleanza con Dio. Ma il primo comandamento è preceduto da qualcosa- Tutti i testi dell’Alleanza cominciano con un “prologo storico” del tipo “Io, il Signore che ti ho fatto uscire dalla schiavitù dell’Egitto”. Questo significa che il primo passo della fede non è di amare Dio ma di “riconoscersi amati da Dio”.

"E’ peccato non pagare le tasse?"

XXIX Domenica del T.O.

La domanda che i sadducei posero a Gesù ”per coglierlo in fallo” viene abitualmente posta alla chiesa e agli uomini di chiesa non tanto per far chiarezza sul tema quanto per trarre in inganno. La domanda apre il discorso di una sana laicità dello stato ma anche sulla indipendenza della chiesa. “Libera chiesa in libero stato”, bel principio quanto difficile ad attuarsi. Riduciamo tutta la problematica a questa domanda finale. “E’ peccato non pagare le tasse?”

Beati gli invitati alla cena del Signore

Beati gli invitati alla cena del Signore

XXVIII Domenica del T.O.

Il Regno dei cieli è simile al Re che celebrò le nozze di suo Figlio. La notte precedente sentì confusione, gli invitati, che aveva immaginato numerosi declinarono il suo invito e non soltanto ma vennero alle mani con gli inviati e qua e la sorsero anche degli incendi.

Copyright © 2019 giuseppemani.it - Powered by NOVA OPERA