Categoria: Buona novella

Il Padre ci presenta Gesù

Il Padre ci presenta Gesù

Battesimo di Gesù

Dopo la sua nascita e dopo che Maria ce lo ha presentato come Suo Figlio e lo abbiamo adorato insieme ai pastori finalmente si fa presente il Suo vero Padre : Dio che scegli l’occasione in cui Gesù compie il suo primo atto pubblico: si presenta a farsi battezzare da Giovanni nel Giordano e allora il Padre lo presenta: “Questo è il Figlio mio prediletto nel quale mi sono compiaciuto”. Ci voleva proprio questa certificazione prima di intraprendere la sua vita pubblica e dar ragione del suo fondamentale segreto: la sua intimità col Padre “Io e il Padre siamo una cosa sola”.

Dio si manifesta

Dio si manifesta

Epifania del Signore 2020

Dopo la celebrazione del Natale, in cui abbiamo ricordato la venuta storica di Cristo, segno della sua venuta permanente e continua ed abbiamo celebrato “il Dio con noi” e tutto ciò che questo comporta, l’Epifania insiste sulla portata universale della sua venuta. Cristo viene in Israele ma con Lui Israele ha compiuto la sua storia, ha dato il suo ultimo frutto: ha compiuto la sua funzione e l’Alleanza eterna si rivela come alleanza con tutti i popoli e tutte le culture. L’Epifania poi insiste sulla stessa manifestazione e ci obbliga a riflettere sulla coppia nascosto – rivelato. Cosa significa. Perché Dio si nasconde per manifestarsi al momento opportuno?

La carta di identità di Cristo

La carta di identità di Cristo

II Domenica dopo Natale

Questa domenica dopo Natale e prima dell’Epifania ci permette di fermarci un po’ in silenzio davanti al presepio e contemplare in profondità il mistero che si nasconde tra tanta povertà e poesia. Natale può creare degli equivoci, confondere la povertà con la miseria, l’infanzia con la poesia e riprodurre la grotta in mezzo alla ricchezza più sfacciata facendo diventare bella anche la sofferenza e l’indigenza. Insomma, fare del’arcadia, vestire i pastori di abiti elegantissimi perché è bello anche essere pastori. Abbiamo la possibilità di ritornare alla verità del Natale del Signore e il modo migliore è quello di chiedere al Bambino di Betlemme la sua carta di identità che oggi ci viene offerta dalla liturgia.

Maria è la Madre di Dio

Maria è la Madre di Dio

Festa della Madre di Dio 2020

Cominciamo l’anno con la proclamazione di una verità fondamentale della nostra fede: Maria è la vera Madre di Dio, quandi Gesù è vero Dio e vero uomo. Il mistero è talmente grande da far pensare che sia stato proprio questo il mistero che Lucifero non poteva accettare: inginocchiarsi davanti ad un uomo perché era Dio stesso. Quando diciamo che Maria è la Madre dio Dio non diciamo che è la Madre della Divinità, sarebbe come dire che Dio ha un’origine. No. Diciamo che questo Bambino che nasce realmente da Lei esiste unicamente perché tutta la divinità s’investe in Lui.

Festa della Famiglia di Gesù

Festa della Famiglia di Gesù

29 dicembre 2019

Tutti sappiamo che Gesù ha due famiglie, una divina, la S.S. Trinità composta dal Padre, dallo stesso Gesù e dallo Spirito Santo, e una famiglia umana: San Giuseppe , Maria e Gesù. La Sua famiglia umana si chiama comunemente la Santa Famiglia e sembra ovvia la ragione, perché è composta dall’Immacolata Concezione, dall’uomo Giusto e da Gesù. Invece è importante per noi precisare che la ragione unica per cui è santa è perché c’è Gesù, senza del quale Maria non sarebbe stata l’Immacolata e San Giuseppe l’uomo giusto.

Natale è necessario

Natale è necessario

Natale del Signore 2019

Abbiamo bisogno di un redentore. Le cose non vanno bene. Possiamo e dobbiamo sperare unicamente perché la speranza è una virtù teologale non perché ci siano ragioni umane per potere sperare in una situazione migliore. Il male maggiore è che gli uomini non credono più in Dio creatore e padrone di tutte le cose ma nell'uomo e nel denaro che gestisce il potere di questo mondo. Gesù aveva proprio ragione quando chiamava il denaro "mammona" un "padrone " in antagonismo con Dio. Tanta è la disonestà, la doppiezza, la falsità degli uomini che si ha la sensazione che "il principe di questo mondo abbia preso il sopravvento". Questo bisogno di redentore fa sorgere falsi cristi e falsi profeti che uno dopo l'altro vengono smentiti, ma dopo aver truffato e illuso tanti.

Dio prepara una famiglia a suo Figlio

Dio prepara una famiglia a suo Figlio

IV Domenica di Avvento

Nell’imminenza del Natale la chiesa ci presenta Dio che prepara la famiglia umana a Suo Figlio. Una famiglia vera e propria: una madre e un Padre. Di quest’ultimo siamo tentati di pensare che non ce ne fosse neppure la necessità dal momento che la Madre concepiva per opera dello Spirito Santo, invece Dio dimostra essenziale per Suo Figlio avere un padre non fisico ma sicuramente morale perché la figura maschile sostenesse la sua l’educazione, gli trasmettesse i valori propri del padre tanto da essere chiamato “il figlio del falegname” insieme a “Figlio di Maria”.

I segni del Regno

I segni del Regno

III Domenica di Avvento

Crisi di coscienza. “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro? ”Questo messaggio che il Battista fa giungere a Gesù rivela un dubbio che ha assalito il Precursore. Testimone delle idee forza del popolo d’Israele era certo che il Messia avrebbe messo tutto al passo, avrebbe stabilito un regno glorioso da cui sarebbero strati esclusi tutti i cattivi. Perplesso e disorientato, Giovanni fa la sua inchiesta dalla prigione di Erode dove è imprigionato... Accoglie i segni del Regno e si converte a Cristo, a questo Messia non conforme alle idee che si era fatto. Aderisce totalmente alla novità evangelica al momento di dare la sua testimonianza suprema.

La Madre di Gesù

La Madre di Gesù

Festa dell’Immacolata 2019

Dai tre grandi amici dell’Avvento, che ci accompagnano nell’avventura della preparazione al Natale del Signore se ne stacca una, la più grande: Maria. Lei è veramente Colei che incarna l’attesa del popolo di Israele e di tutti i popoli della storia, per disposizione divina sarebbe stata Lei a dare alla luce il Messia. Maria si trova al centro della storia; come diciamo prima di Cristo e dopo Cristo possiamo dire prima di Maria e dopo Maria.

Aspettiamo chi è qui

Aspettiamo chi è qui

I Domenica di Avvento

Avvento. Oppure “Sala di attesa” meglio “tempo di attesa”. Ovviamente si aspetta chi ancora non c’è, che deve arrivare, invece aspettiamo chi è già qui. Allora potrebbe esserci un equivoco: forse abbiamo sbagliato persona o non ci siamo intesi con l’orario di appuntamento. No. Chiariamoci. Stiamo aspettando Gesù che è già presente, come ci ha assicurato “Io sono con voi fino alla fine dei tempi”, e non ce siamo accorti.

Il Regno di Dio è già venuto: è sulla Croce

Il Regno di Dio è già venuto: è sulla Croce

Festa di Cristo Re 2019

In quest’ultima domenica dell’anno liturgico noi festeggiamo Cristo Re ma il Vangelo di oggi ci presenta Gesù in Croce che agonizza. Paradosso che ci invita a rivedere le nostre idee sulla regalità.
Il re del mondo, dello spettacolo o dello sport è il primo, il migliore; ma chi dice re dice anche potere assoluto, è dunque colui che domina e a cui si serve. Gesù ha completamente invertito questa prospettiva.

Aspettare con fiducia il Regno di Dio

Aspettare con fiducia il Regno di Dio

XXXIII Domenica del T.O.

Attraverso il vangelo di questa domenica comprendiamo che Gesù è vissuto in momenti difficili. C’erano gruppi contestatari, gruppi armati che dividevano il paese. Barabba, imprigionato per sedizione viene liberato nel processo a Gesù. Regna la violenza perché il paese non accetta l’occupazione romana: va verso la guerra giudaica e la distruzione del tempio. “Verranno giorni in cui non resterà pietra su pietra”. Gerusalemme distrutta, il tempio, unico luogo del culto, ormai distrutto annunciano per Gesù la fine del mondo ed evoca così la fine dei tempi. La storia ha vissuto ben altri momenti che sembravano annunciare la fine dei tempi.

L’universo della resurrezione

L’universo della resurrezione

XXXII Domenica del T.O.

I testi di questa domenica sono difficili per un fatto: parlano della Resurrezione, pietra d’inciampo della fede.
In sintesi si ha la sensazione che la vita eterna non salva la vita attuale ma gli succede completamente estranea a ciò che siamo e viviamo.

“E’ andato ad alloggiare da un peccatore”

“E’ andato ad alloggiare da un peccatore”

XXXI Domenica del T.O.

Andando ad alloggiare da un peccatore Gesù calpesta le categorie religiose fondamentali che separano radicalmente la santità dal peccato, il sacro dal profano, Dio dagli uomini peccatori.

Una certa concezione della religione, della pratica della legge consiste in una stretta separazione dai peccatori di cui i farisei facevano parte. Insomma, tutto ciò che è impuro, sporco, malato, deve essere tenuto a dovuta distanza dal sacro come se dovessimo preservare Dio da una presenza indegna di Lui. La santità di Dio non deve trovarsi che davanti ad una risposta umana dello stesso genere: la purezza, anche se puramente rituale.

Tuttisanti: la festa del trionfo di Dio

Tuttisanti: la festa del trionfo di Dio

1 novembre 2019

Oggi , più di sempre pensiamo al Paradiso, alla nostra patria, dove c’è il posto pronto per me e per te che Gesù è andato a prepararci.
Il pensiero del Paradiso dovrebbe essere abituale per i cristiani. La liturgia ce lo ricorda e nella preghiera c’è un riferimento continuo “Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra”. Ecco il Paradiso è il luogo in cui finalmente tutti fanno la volontà di Dio, tutti partecipano alla vita della famiglia di Dio , alla vita trinitaria. E’ il luogo del completamento di tutti i nostri desideri di bene, il luogo della pienezza.

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